Consigli a Como da Avvocato: la Badante Vuole Fare Vertenza

Oggi a Como parliamo di un argomento molto frequente: il problema a cui incorrono le famiglie soprattutto se non assumono in regola le badanti e se le tengono senza contratto, ovvero le vertenze.

Domanda che pongono agli avvocati le famiglie sono:

“ la mia badante vuole iniziare una vertenza perché l’ho fatta lavorare in nero dicendosi disponibile ad una trattativa. Tra le cose che sono successe in questo periodo ho scoperto di non sapere più dove sia finita la carta di credito di mia madre vedendo anche che dal conto alcuni prelievi sono stati fatti con essa e sono pressoché certo che diversi oggetti siano spariti da casa di mia madre. Come ci dobbiamo comportare ?”

L’avvocato cosa può consigliarci?

Prima di tutto viene in mente una domanda:

“In caso di ricorso al tribunale del lavoro quali prove avrebbero le badanti per dimostrare al giudice che hanno lavorato presso xxxxxxx, dalle xxxx alle xxxxx, dal giorno xxxx al giorno yyyy ?
Come sono state pagate ? In contanti, senza lasciare traccia del pagamento?
Ci sono testimoni che potrebbero testimoniare? Mi riferisco a testimoni “credibili”, come il medico curante, il farmacista etc etc?”

Sicuro che le badanti chiameranno a testimoniare tutta la loro famiglia ma si tratterà di testimonianze poco attendibili !

E’ questo il primo step su cui riflettere:

“le badanti hanno i mezzi di prova per “rovinare” con una denuncia all’ispettorato del lavoro ed una causa civile ?”

Esiste una sorta di modalità ormai ripetitiva di come si comportano in genere le badanti una volta licenziate.

Inviano un SMS all’ex datore di lavoro chiedendo di trattare una sorta di buona uscita e cercando di estorcere il più possibile al malcapitato consapevoli che una causa dinanzi al tribunale del lavoro non la faranno mai.

E quindi “ci provano” con un SMS da un lato minatorio, ma dall’altro lato disponibile ad intavolare una trattativa.

Ecco alcune regole da voler seguire:

  • Regola 1: non rispondere al messaggio
  • Regola 2: rispondere soltanto nel momento in cui dovesse arrivare una lettera di un legale o di un sindacato
  • Regola 3: il giorno che davvero dovesse scrivere un avvocato lasciare che sia lui il primo a fare la proposta transattiva, ossia ad indicare l’importo sufficiente per chiudere la questione con un accordo bonario.

Tuttavia, ricordate sempre di assumere le badanti con il contratto perché è giusto per loro lavoratrici ed è giusto per voi familiari.

 

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