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La Badante a Como e l’Assistenza Domiciliare con Anziana Malata di Demenza

La badante di Como si chiamava Larysa ed era una donna di mezza età con una grande esperienza nella cura degli anziani.

Aveva passato gran parte della sua vita a prendersi cura di persone malate e aveva acquisito una grande conoscenza nel campo della geriatria.

Un giorno, durante una ricerca di lavoro, Larysa incontrò una famiglia che cercava una badante per la madre anziana, una signora di nome Anna, che soffriva di demenza senile.

Anna era una signora dolce e gentile, ma la sua malattia aveva fatto sì che fosse diventata sempre più confusa e dimenticava spesso le cose.

Larysa iniziò subito a lavorare cercando di creare un ambiente confortevole per Anna e di aiutarla a gestire le sue giornate.

Larysa capì subito che Anna aveva bisogno di una routine stabile per sentirsi sicura e tranquilla. La badante pianificò quindi una routine giornaliera per Anna, che includeva attività come la lettura, la musica, la ginnastica dolce e la cucina.

Cercava di coinvolgere Anna in tutte le attività possibili, per mantenerla attiva e stimolata.

Tuttavia, Anna spesso si sentiva confusa e disorientata, soprattutto durante la notte.

Larysa decise di dormire nella stanza accanto a quella di Anna per poterla assistere in caso di bisogno.

Durante la notte, cercava di calmare Anna quando era agitata e disorientata, cantandole canzoni e raccontandole storie.

Anna aveva bisogno di prendere molti farmaci e Larysa si assicurava che li prendesse regolarmente e nel giusto dosaggio.

Inoltre, faceva attenzione alla sua alimentazione, preparando pasti sani e gustosi.

Con il passare del tempo, Larysa sviluppò una forte connessione con Anna.

Nonostante la malattia Anna era ancora in grado di comunicare e di esprimere la sua gratitudine per l’attenzione e la cura di Larysa.

La badante trascorreva ore a parlare con Anna, ascoltando le sue storie e i suoi ricordi.

Tuttavia, non tutto era sempre facile: Anna aveva spesso momenti di confusione e di agitazione, che mettevano alla prova la pazienza e la professionalità della badante.

Dopo alcuni mesi, la salute di Anna peggiorò e fu necessario ricoverarla in ospedale.

Larysa accompagnò Anna all’ ospedale e rimase con lei e durante tutto il ricovero passò molte ore al suo fianco , tenendole compagnia e assicurandosi che ricevesse le cure necessarie.

Non appena Anna tornò a casa Larysa si prese cura di lei con ancora maggior dedizione.

Un giorno, Anna si addormentò e non si svegliò più. Era arrivato il momento della sua dipartita.

Larysa fu molto colpita dalla morte di Anna.

Aveva trascorso tanto tempo con lei e le era diventata molto affezionata.

Sentiva la mancanza di Anna e del suo sorriso gentile, ma sapeva che aveva fatto tutto il possibile per farla sentire amata e curata.

La malattia di demenza senile è una malattia difficile da gestire, ma Larysa aveva dimostrato di avere tutte le qualità necessarie per diventare una grande badante.

La sua pazienza, la sua dedizione e la sua capacità di creare un ambiente confortevole e sicuro per Anna avevano fatto la differenza.

La sua esperienza e la sua professionalità erano state decisive per alleviare le sofferenze di Anna e per far sì che trascorresse gli ultimi mesi della sua vita in serenità e tranquillità.

 

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